OTELLO

Scritta intorno al 1603, l’Otello è una tra le più controverse e problematiche tragedie shakesperiane…

La gelosia, in quest’opera, è il motore e la regina incontrastata..

La narrazione ruota attorno al Moro, Otello, generale della repubblica di Venezia, innamorato di Desdemona tanto da sfidare l’autorità del padre di lei pur di coronare il suo amore, e a Iago, suo alfiere, servitore solo di se stesso e della propria gloria.dcde8f77b677de535baa1e0834d82ea4.jpg

Quando Otello consegna, nella campagna contro i Turchi, a Cassio le insegne di luogotenente, Iago, geloso, tenta di farlo cadere in disgrazia, e la sua raffinata intelligenza lo spinge ad unirsi con Roderigo, innamorato rifiutato di Desdemona, che nel corso di una lite tra ubriachi, accusa Cassio di essere l’amante della bella moglie del comandante. Otello, venutone a conoscenza, pur fidandosi di Desdemona, destituisce Cassio, affidando il suo incarico a Iago…
Cassio, però, non si arrende e per rientrare nelle grazie del Moro, spinto da Iago, si rivolge all’unica persona cui non doveva avvicinarsi: Desdemona stessa…
Iago, contemporaneamente, parlando per frasi fatte, con molte reticenze, mai in modo diretto, insinua nella mente di Otello l’idea del tradimento, che prende sempre più corpo grazie alle ingenue insistenti di Desdemona per la riabilitazione di Cassio…
Quando Otello, ormai in preda alla follia, scopre che la moglie non ha più il fazzoletto regalatole molto tempo prima in segno d’amore, e quando Iago afferma di aver visto quello stesso fazzoletto nelle mani di Cassio, impazzisce, e uccide la moglie nel talamo nuziale.
Troppo tardi giungerà la verità, tramite Emilia, moglie di Iago, ma amica di Desdemona.
Otello per il dolore si uccide, Iago viene denunciato e arrestato e Cassio prende il posto del Moro.

Gelosia, si è detto, come motore di quest’opera… ma non solo…
W. descrive l’eterno conflitto bene/male, Paradiso/Inferno, ma anche, e soprattutto, la dicotomia Bianco/Nero Stravolgendola però! Non è più, infatti, l’uomo nero il simbolo del male… benchè Iago ripetutamente accosti il colore della pelle del Moro a situazioni e aggettivi sconvenienti, tutto in Otello è purezza, lealtà, coraggio… mentre Iago, il bianco, è il vero personaggio negativo della vicenda..colui che gioca con le menti dei protagonisti, deviandole, portandole alla follia….

Non si può non conoscere l’Otello di W., ma per quanto numerose e ottime riproduzioni cinematografiche siano state fatte, l’opera scritta, le parole del Bardo, sono incomparabili

“Il Moro è franco e leale e giudica onesti tutti gli uomini, anche quelli che solo all’apparenza sono tali. “

OTELLOultima modifica: 2008-05-20T13:20:00+02:00da writerleila
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