The Taming of the Shrew – La bisbetica domata

 57dbd5e09465e28670b98e1157a1f4d8.jpgLA Bisbetica Domata, è stata scritta nel intorno al 1954 ed è una commedia in 5 atti…

brevemente, è la storia di un uomo ed una donna… o forse sarebbe meglio dire, la storia dell’Uomo e della Donna…

Petruccio e Caterina rappresentano l’eterno conflitto tra i due sessi e la bisbetica Cate è il primo brillante personaggio femminilie shakesperiano…
Figlia primogenita di un ricco mercante e sorella maggiore della dolce e delicata Bianca, Caterina ha un carattere scontroso, irritabile e irascibile ed è palesemente astiosa nei confronti del matrimonio.. non vuole, infatti, sottomettersi ad alcun marito e ha capito che l’unica soluzione che possa preservare la sua integrità è di opporsi a ciò che gli altri dicono.
Nel momento in cui si trova costretta, suo malgrado, a fare i conti con il matrimonio e con Petruccio, il suo carattere si mostra in tutta la sua grandiosità…
W. racconta con ironia ma anche con critica le sfaccettature dell’animo femminile….
Bianca, inizialmente permissiva e decisamente più dolce, con il matrimonio si trasforma, mostrandosi in tutta la sua civetteria..
e Caterina… beh… Caterina fa i conti con un marito rude, crudele, che riesce, infine, a piegare la Bisbetica… il suo carattere coraggioso e ostinato e la sottile intelligenza che è propria delle donne l’aiutano a superare il rapporto difficile con Petruccio…di cui, in fondo,è innamorata..
Petrucchio, poi, altri non è che una finzione nella finzione…. è Sly, un povero ubriacone che una compagnia di attori trova di notte per strada e decide di circuire per divertirsi… al risveglio lo convinceranno di essere un ricco nobiluomo chiamato Petrucchio, destinato a sedurre, desideroso di soldi, l’anitpatica Caterina…
e Petrucchio, ormai immerso nella parte, finisce con sublime perfezione col dominare non soltanto la donna, ma la femminilità stessa… e alla fine, sua moglie sarà l’unica a rispondere al suo richiamo e ad obbedire…

Commedia dunque… ma impegnata, come è solito per W.
Malinconia, rassegnazione e felicità precaria offuscano i toni gioiosi propri della commedia…
Caterina infatti rappresenta la critica ad una società rigida e maschilista, in cui la donna, sia libera che coniugata, rimane frustrata e insoddisfatta.

Splendido il contrasto tra Caterina e Petruccio… divertente, profondo… educativo…
Un’opera che non può mancare a chi ama W., ma piacevole anche per chi preferisce una lettura più
leggera…

“L’obbedienza che un suddito deve al suo re, la donna deve a suo marito; e quand’ella è caparbia, stizzosa, imbronciata, aspra e non obbediente agli onesti voleri di lui, che cos’è essa se non una ribelle infame e litigiosa, una sciagurata traditrice del suo signore che l’adora? Mi vergogno che le donne siano così sciocche da offrir guerra mentre dovrebbero chieder la pace in ginocchio, che vogliano legiferare, dominare, soverchiare, quando son nate a servire, ad amare e a ubbidire. E perché sarebbero i nostri corpi molli e fragili e lisci, inadatti a faticate e penare pel mondo se non perché il nostro tenero stato e i nostri cuori debbono armonizzare col nostro aspetto esteriore? Via, via, poveri vermi insolenti e incapaci! L’anima mia è stata superba un tempo come la vostra, il mio cuore così altero, e forse ancor più la mia ragione, per ribattere parola con parola, cipiglio con cipiglio; ma ora lo comprendo che le nostre lance non sono che pagliucole, la nostra forza è altrettanto fragile, la nostra debolezza estrema, e meno di tutto siamo quello che pretendiamo d’esser di più. Abbassate la vostra prosopopea, poiché vano è il vostro sforzo, e ponete le mani sotto i piedi di vostro marito. E in segno di questa sottomissione, se a lui piace, la mia mano è già pronta al suo cenno.”
The Taming of the Shrew – La bisbetica domataultima modifica: 2008-05-20T13:10:00+02:00da writerleila
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